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Camminare o correre? Lo studio su 49.000 persone che le ha confrontate a parità di energia

Camminare fa bene quanto correre? Uno studio di Williams e Thompson (2013) su quasi 49.000 runner e walker ha confrontato i benefici su pressione, colesterolo e diabete a parità di energia spesa.

Di , Co-Founder & Strength Coach

In breve

  1. A parità di energia spesa, camminare e correre hanno ridotto in modo simile il rischio di ipertensione, colesterolo alto e diabete.
  2. La differenza vera è il tempo: correndo si spende la stessa energia in meno minuti.
  3. Conta quanta energia spendi nel movimento, non solo quanto è intenso.

Numeri chiave

  • 33.060 runner analizzati
  • 15.945 walker analizzati
  • 6,2 anni di follow-up
  • −12% rischio di diabete per ogni MET-ora al giorno, in entrambi i gruppi

Scheda dello studio

Disegno
Studio di coorte prospettico (National Runners' e Walkers' Health Study)
Campione
33.060 runner e 15.945 walker
Durata
6,2 anni di follow-up
Esposizione
Energia spesa camminando o correndo (MET-ore al giorno)
Outcome
Nuove diagnosi di ipertensione, ipercolesterolemia, diabete e malattia coronarica

Chi corre fa "più sport" di chi cammina? Intuitivamente sì: la corsa è più intensa. Ma per la salute conta l'intensità o la quantità totale di movimento? Paul Williams e Paul Thompson hanno cercato di rispondere nel 2013 con uno studio pubblicato su Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology.

La domanda dello studio

Spendere la stessa quantità di energia camminando (intensità moderata) o correndo (intensità vigorosa) produce gli stessi benefici per la salute cardiovascolare?

Come è stato condotto

I ricercatori hanno usato due grandi coorti americane: il National Runners' Health Study (33.060 runner) e il National Walkers' Health Study (15.945 walker). All'inizio hanno stimato l'energia spesa ogni giorno nell'attività, espressa in MET-ore al giorno, un'unità che misura il costo energetico del movimento indipendentemente da come viene svolto.

Per 6,2 anni hanno poi registrato le nuove diagnosi mediche di ipertensione, colesterolo alto, diabete e malattia coronarica.

I risultati principali

Per ogni MET-ora al giorno in più, il rischio si riduceva così:

  • ipertensione: −4,2% con la corsa, −7,2% con la camminata;
  • colesterolo alto: −4,3% con la corsa, −7,0% con la camminata;
  • diabete: −12,1% con la corsa, −12,3% con la camminata;
  • malattia coronarica: −4,5% con la corsa, −9,3% con la camminata.

Le differenze tra corsa e camminata non erano statisticamente significative per diabete, ipertensione e malattia coronarica, e solo marginalmente a favore della camminata per il colesterolo. La conclusione degli autori: a parità di energia spesa, camminare e correre producono riduzioni del rischio simili.

Cosa significa per il tuo allenamento

1. Camminare non è "di serie B". Se spendi la stessa energia, i benefici su pressione, colesterolo e glicemia sono paragonabili a quelli della corsa.

2. La differenza è il tempo. Correndo si spende la stessa energia in molto meno tempo. Se hai poco tempo, la corsa è più efficiente; se hai tempo ma non puoi o non vuoi correre, la camminata funziona.

3. Scegli quello che riesci a fare con costanza. Per chi è in sovrappeso, ha dolori articolari o riparte da zero, camminare è spesso la scelta più sostenibile, e quindi quella che dà più risultati nel lungo periodo.

4. Per la prestazione l'intensità conta. Lo studio parla di fattori di rischio per la salute, non di performance: per migliorare la capacità aerobica o i tempi di gara, gli allenamenti intensi restano importanti.

I limiti da conoscere

  • È uno studio osservazionale: runner e walker non sono stati assegnati a caso a un'attività, e i due gruppi possono differire anche per altre abitudini.
  • Attività e diagnosi erano autodichiarate dai partecipanti (le diagnosi dovevano essere state fatte da un medico).
  • L'energia spesa era stimata solo all'inizio dello studio.

In sintesi

Per la salute cardiometabolica conta soprattutto quanta energia spendi muovendoti. Camminare e correre, a parità di energia, riducono in modo simile il rischio di ipertensione, colesterolo alto e diabete: la corsa ti fa solo arrivare prima.

Bibliografia

[1] Williams PT, Thompson PD. Walking versus running for hypertension, cholesterol, and diabetes mellitus risk reduction. Arterioscler Thromb Vasc Biol. 2013;33(5):1085-1091. doi:10.1161/ATVBAHA.112.300878 · PMID: 23559628

Scritto da Alessandro Buscarinu

Fondatore di Train Like Royal, specializzato nell'integrazione tra forza e ipertrofia con il Sistema Ibrido. Autore dell'ebook Muscle Is Not Strength.

NASM Personal Fitness Trainer, Invictus Strength Trainer, ATS Postural Trainer